Paola Cortellesi imita il Ministro Gelmini

Messaggio Littizzetto a Maria Star Gelmini

domenica 7 settembre 2008

Gelmini: scuola con meno professori, ma piu' pagati

ROMA - ''La politica, sulla scuola, e' da trent'anni che si comporta in maniera irresponsabile. In questo modo si e' rubato il futuro ai giovani della mia generazione, ma sui cittadini italiani del 2020 non si deve scherzare: il loro destino non puo' essere oggetto di bassa speculazione politica''. Lo ha detto all'ANSA il ministro dell'Istruzione, Universita' e Ricerca, Mariastella Gelmini.

sabato 6 settembre 2008

Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137

Disposizioni urgenti in materia di istruzione e universita'.

venerdì 5 settembre 2008

Circolare Ministeriale 4 settembre 2008 n. 71

Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica
anno scolastico 2008/09

mercoledì 3 settembre 2008

Gelmini docet: studenti e professori la ricreazione e' finita

Gelmini docet: studenti e professori la ricreazione è finita
terrymarocco Sabato 30 Agosto 2008

Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, si prepara al primo giorno di scuola, ma per lei gli esami sono cominciati già da una settimana.
Con le sue parole sui docenti del Sud ha fatto piangere anche la sua prof siciliana...

domenica 31 agosto 2008

A proposito degli insegnanti del sud

A proposito degli insegnanti del Sud
di Alfio Patti
A seguito delle dichiarazioni del ministro Mariastella Gelmini riguardo alla presunta impreparazione degli insegnanti del Sud e dei possibili corsi intensivi in loro favore, vi è stata, in tutta Italia, una levata di scudi. In merito abbiamo voluto dire la nostra.........

Approvato il disegno legge sulla scuola

Approvato il decreto legge sulla scuola
di Reginaldo Palermo
Cambia ancora una volta il contenuto del provvedimento. Ritornano i voti in decimi anche alla scuola primaria.......

mercoledì 27 agosto 2008

Lettera aperta al Ministro dell'istruzione

Lettera aperta al Ministro della Pubblica Istruzione
Mariastella Gelmini

Gent.ma Ministro Gelmini,
scriviamo dal sud, profondo sud, estremo lembo orientale d'Italia, dal Salento....

domenica 3 agosto 2008

Repubblica: Il trucco del look

Il bisogno della ministra Gelmini di costringere gli studenti italiani a indossare un grembiule disegnato da uno stilista di Stato ricorda molto quelle donne che pensano di eliminare il cattivo odore con gli spruzzi di Chanel invece che lavandosi le ascelle.........

venerdì 1 agosto 2008

La scuola, palestra di democrazia

Maria Letizia De Torre*, 23 luglio 2008, 18:52
Politica
Le proposte del Pd sull'istruzione. Per un governo realmente partecipato e realmente degli istituti scolastici, naturale prosecuzione di un percorso iniziato nel 1974, con la legge che rivoluzionava la visione della scuola e la rendeva "una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica"

giovedì 31 luglio 2008

Avanza in Commissione Cultura il PdL Aprea sulla scuola

24 luglio 2008 - comunicato CGIL
Come in un puzzle che prende forma man mano che i pezzi si combinano uno con l'altro, così, nonostante le molteplici dichiarazioni sul danno prodotto dalle discontinuità politiche dovute agli avvicendamenti di governi di diverso colore politico,.......

Il caro benzina accorcia la settimana scolastica in Usa

Il prezzo della benzina, a livelli record, mette in guardia anche le scuole americane, sempre piu' propense a ridurre la settimana scolastica da cinque a quattro giorni.

mercoledì 30 luglio 2008

A Gelmini non dispiace la settimana corta: dal 2009 il sabato tutti a casa?

di Alessandro Giuliani
L’ammissione è giunta il 24 luglio in diretta dai microfoni della trasmissione Radio Anch'io: il Ministro ha detto che la decisione finale dipenderà da come si svilupperà la riforma degli orari delle singole materie e dei cicli scolastici. Il tempo pieno comunque non verrà intaccato. Anzi, per la prima volta entrerebbe nel secondo ciclo.

"Settimana corta? Perché no"La scuola modello Gelmini

Il ministro della Pubblica Istruzione a tutto campo, dai grembiuli al 7 in condottaE poi ritorno degli esami di riparazione e basta con i "genitori-avvocati"
di SALVO INTRAVAIA
Divisa scolastica, ripristino del sette in condotta e maggiore rigore da parte delle famiglie. Ecco come il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini intende "moralizzare" la scuola italiana. Ma non solo.
(24 luglio 2008)

SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilita'

F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
Sede Provinciale di Messina
Via Nazionale nr. 227 - 98060 - FALCONE
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfidamessina@ tiscali.it
tel. 3290854986 - 335369165

COMUNICATO STAMPA
Lunedì 28.07.2008, le famiglie dei disabili rappresentate dal sindacato SFIDA e una nutrita delegazione di docenti precari messinesi hanno incontrato il Dirigente dell'U.S.P. dott. Gustavo Ricevuto, per affrontare i problemi legati alla riduzione dei posti di sostegno decisa dal Ministero della Pubblica Istruzione.

sabato 19 luglio 2008

SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilita'

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfida@tin. it tel. 338 4520976 fax 0882-991017

Comunicato Stampa
Roma 18 luglio 2008
LO SCEMPIO (L'ENNESIMO) SULLA DISABILITA' E' COMPIUTO!!!
SFIDA aveva già anticipato in più sedi che l'estate per le famiglie dei diversamente abili sarebbe stata "torrida", come ogni anno, anche quest'anno, per far quadrare i conti dello Stato, i ragazzi disabili daranno il loro contributo e sarà molto consistente.

martedì 8 luglio 2008

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfida@tin. it tel. 3384520976 fax 0882-991017

Comunicato Stampa
Roma 07 luglio 2008
Venerdì, 11 luglio, alle ore 10.00 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca a Messina, il Sindacato SFIDA organizza un incontro- dibattito nel quale saranno affrontati due gravi problematiche riguardanti i tagli alla riabilitazione e al sostegno scolastico.

lunedì 30 giugno 2008

Commissione Cultura al lavoro su precariato e manovra economica

di Reginaldo Palermo
I primi giorni di luglio saranno particolarmente intensi per la Commissione Cultura della Camera: è prevista un'ulteriore audizione del Ministro ed il Governo dovrà rispondere sulla questione del precariato.

giovedì 26 giugno 2008

ESITI DELLA CONSULTAZIONE DELLA SCUOLA FIORENTINA


ESITI DELLA CONSULTAZIONE DELLA SCUOLA FIORENTINA

A conclusione di un percorso che ha coinvolto tutti i sette poli scolastici in cui è suddivisa la provincia di Firenze, tutti gli interventi delle varie componenti scolastiche sono stati raccolti in modo sistematico per argomenti. .

lunedì 23 giugno 2008

Proposte per una scuola partecipata dai genitori

Proposte per una scuola partecipata dai genitori
Scritto da Presidente
Sunday 22 June 2008
La dura presa di posizione del Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, sulla necessità di una scuola di qualità con un ruolo da protagonista per i genitori, ritenuti dal Portavoce di Piccoli Comuni, i veri azionisti di maggioranza della scuola pubblica, ha suscitato un grande interesse e sabato è stata ricevuta dal leader di Piccoli Comuni una delegazione di "genitori organizzati" della Puglia, Campania, Basilicata e Molise, per approfondire meglio le tematiche in campo.
L’Associazione “Genitori in movimento” ha inoltre inviato al Portavoce dei Piccoli Comuni una proposta utile per una scuola partecipata. Una proposta che il Coordinamento dei Piccoli Comuni ha deciso di rilanciare sulla rete per aprire una riflessione concreta ed efficace.
Genitori in movimento chiedono:
• Formazione delle rappresentanze affinché qualsiasi Patto si realizzi tra soggetti “pari” e consapevoli e rinnovi lo stimolo alla partecipazione quale espressione di cittadinanza attiva;
• Piena applicazione, difesa e valorizzazione della collegialità attraverso la previsioni di meccanismi in grado di rafforzare la cogenza delle norme, riconoscendo alla scuola il valore di comunità che si fonda sull’apporto di tutte le sue componenti;
• Riconoscimento dei Comitati Genitori, in quanto stimolo alla partecipazione, quale organo collegiale non potenziale ma ordinario, attraverso una norma che ne disciplini la costituzione ed le regole generali di funzionamento, con funzioni consultive e propositive, creando altresì meccanismi di continuità;
• Attuazione delle procedure di autovalutazione attraverso meccanismi di cogenza con il coinvolgimento del collegio dei docenti aperto ai rappresentanti di classe e/o al comitato genitori e l’utilizzo di una “lista di controllo delle attività della scuola” quale verifica del corretto funzionamento organizzativo;
• Sottoscrizione del “contratto formativo” elaborato attraverso commissioni miste e ampiamente condiviso che preveda e garantisca gli standard massimi e minimi di apprendimento;
• Creazione di una banca dati delle rappresentanze con particolare riguardo ai presidenti quale strumento per favorire il collegamento;
• Istituzione dello Statuto e delle Consulte dei genitori in quanto parti della comunità scolastica al pari degli studenti ai quali tali strumenti sono riconosciuti ma anche in virtù del loro ruolo di tutela piena degli alunni dalla scuola dell’infanzia sino alla scuola secondaria di primo grado e condivisa con gli studenti nella scuola secondaria di secondo grado. Ingiustificabile limitazione questa anche nell’ottica della continuità scuola/scuola, Scuola/università ; Scuola formazione professionale. Infatti è proprio nel momento del passaggio dalla secondaria di 1^ a quella di 2^ grado che si segnala il maggior numero di bocciature e un incremento del tasso di dispersione e laddove serve la territorialità nell’uscita da un ciclo e l’ingresso in un altro, ed occorre l'orientamento in uscita che non sia mera informazione sulle scuole di un ambito territoriale.
• Rinnovo degli organi collegiali territoriali per la indiscussa centralità del territorio, che certo non può realizzarsi con la semplice previsione della partecipazione (ipotetica) di rappresentanti degli Enti Locali all’interno dei consigli di circolo o di istituto, ma che passi attraverso anche l’istituzione di Forum permanenti della formazione e informazione, all’interno degli stessi ambiti, auspicabilmente coincidenti con quelli del lavoro, aperti a tutte le componenti della scuola ed alla partecipazione consultiva di agenzie ed associazioni quale sviluppo naturale di un Osservatorio dei Bisogni Formativi (con compiti tecnici e istituzionali più precisi) per assicurare un’azione di collegamento- coordinamento attraverso incontri, attività di formazione e informazione e favorire quel dialogo che al momento manca, difettando altresì dei luoghi fisici di incontro e cooperazione. Le questioni come quelle dei debiti formativi o del pattoeducativo di corresponsabilità non possono risolversi senza una condivisione tra le componenti. La politica italiana - sostiene il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - ha il dovere di dare risposte concrete alla urgenza di riforma dal basso della scuola come luogo di crescita della società. Una sfida alta che deve coinvolgere le famiglie, i media, l’economia e il sindacato. Una sfida epocale nel tempo del ferro e dei pensieri corti occorrono lungimiranza politica, passione civile e orizzonti valoriali di alto profilo etico.
L’Addetto StampaAndrea Gisoldi
La notizia edita anche in
http://garganopress.net/modules/news/article.php?storyid=8806

giovedì 12 giugno 2008

Gelmini: " Piu' soldi agli insegnanti, merito e piu' attenzione alle private "

SCUOLA & GIOVANI Il ministro illustra il programma alla Camera: allarme stipendi, sotto la media Ocse
Sulle paritarie: bisogna andare incontro alla scelta educativa delle famiglie
Basta scontri politici a scuola. No tolleranza per i bulli, riforme solo se necessarie
Le 3 "I" diventano 4 con l'italiano. E nel discorso cita anche Gramsci