Paola Cortellesi imita il Ministro Gelmini

Messaggio Littizzetto a Maria Star Gelmini

domenica 31 agosto 2008

A proposito degli insegnanti del sud

A proposito degli insegnanti del Sud
di Alfio Patti
A seguito delle dichiarazioni del ministro Mariastella Gelmini riguardo alla presunta impreparazione degli insegnanti del Sud e dei possibili corsi intensivi in loro favore, vi è stata, in tutta Italia, una levata di scudi. In merito abbiamo voluto dire la nostra.........

Approvato il disegno legge sulla scuola

Approvato il decreto legge sulla scuola
di Reginaldo Palermo
Cambia ancora una volta il contenuto del provvedimento. Ritornano i voti in decimi anche alla scuola primaria.......

mercoledì 27 agosto 2008

Lettera aperta al Ministro dell'istruzione

Lettera aperta al Ministro della Pubblica Istruzione
Mariastella Gelmini

Gent.ma Ministro Gelmini,
scriviamo dal sud, profondo sud, estremo lembo orientale d'Italia, dal Salento....

domenica 3 agosto 2008

Repubblica: Il trucco del look

Il bisogno della ministra Gelmini di costringere gli studenti italiani a indossare un grembiule disegnato da uno stilista di Stato ricorda molto quelle donne che pensano di eliminare il cattivo odore con gli spruzzi di Chanel invece che lavandosi le ascelle.........

venerdì 1 agosto 2008

La scuola, palestra di democrazia

Maria Letizia De Torre*, 23 luglio 2008, 18:52
Politica
Le proposte del Pd sull'istruzione. Per un governo realmente partecipato e realmente degli istituti scolastici, naturale prosecuzione di un percorso iniziato nel 1974, con la legge che rivoluzionava la visione della scuola e la rendeva "una comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica"

giovedì 31 luglio 2008

Avanza in Commissione Cultura il PdL Aprea sulla scuola

24 luglio 2008 - comunicato CGIL
Come in un puzzle che prende forma man mano che i pezzi si combinano uno con l'altro, così, nonostante le molteplici dichiarazioni sul danno prodotto dalle discontinuità politiche dovute agli avvicendamenti di governi di diverso colore politico,.......

Il caro benzina accorcia la settimana scolastica in Usa

Il prezzo della benzina, a livelli record, mette in guardia anche le scuole americane, sempre piu' propense a ridurre la settimana scolastica da cinque a quattro giorni.

mercoledì 30 luglio 2008

A Gelmini non dispiace la settimana corta: dal 2009 il sabato tutti a casa?

di Alessandro Giuliani
L’ammissione è giunta il 24 luglio in diretta dai microfoni della trasmissione Radio Anch'io: il Ministro ha detto che la decisione finale dipenderà da come si svilupperà la riforma degli orari delle singole materie e dei cicli scolastici. Il tempo pieno comunque non verrà intaccato. Anzi, per la prima volta entrerebbe nel secondo ciclo.

"Settimana corta? Perché no"La scuola modello Gelmini

Il ministro della Pubblica Istruzione a tutto campo, dai grembiuli al 7 in condottaE poi ritorno degli esami di riparazione e basta con i "genitori-avvocati"
di SALVO INTRAVAIA
Divisa scolastica, ripristino del sette in condotta e maggiore rigore da parte delle famiglie. Ecco come il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini intende "moralizzare" la scuola italiana. Ma non solo.
(24 luglio 2008)

SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilita'

F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
Sede Provinciale di Messina
Via Nazionale nr. 227 - 98060 - FALCONE
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfidamessina@ tiscali.it
tel. 3290854986 - 335369165

COMUNICATO STAMPA
Lunedì 28.07.2008, le famiglie dei disabili rappresentate dal sindacato SFIDA e una nutrita delegazione di docenti precari messinesi hanno incontrato il Dirigente dell'U.S.P. dott. Gustavo Ricevuto, per affrontare i problemi legati alla riduzione dei posti di sostegno decisa dal Ministero della Pubblica Istruzione.

sabato 19 luglio 2008

SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilita'

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfida@tin. it tel. 338 4520976 fax 0882-991017

Comunicato Stampa
Roma 18 luglio 2008
LO SCEMPIO (L'ENNESIMO) SULLA DISABILITA' E' COMPIUTO!!!
SFIDA aveva già anticipato in più sedi che l'estate per le famiglie dei diversamente abili sarebbe stata "torrida", come ogni anno, anche quest'anno, per far quadrare i conti dello Stato, i ragazzi disabili daranno il loro contributo e sarà molto consistente.

martedì 8 luglio 2008

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità

S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida. it e-mail: infosfida@tin. it tel. 3384520976 fax 0882-991017

Comunicato Stampa
Roma 07 luglio 2008
Venerdì, 11 luglio, alle ore 10.00 nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca a Messina, il Sindacato SFIDA organizza un incontro- dibattito nel quale saranno affrontati due gravi problematiche riguardanti i tagli alla riabilitazione e al sostegno scolastico.

lunedì 30 giugno 2008

Commissione Cultura al lavoro su precariato e manovra economica

di Reginaldo Palermo
I primi giorni di luglio saranno particolarmente intensi per la Commissione Cultura della Camera: è prevista un'ulteriore audizione del Ministro ed il Governo dovrà rispondere sulla questione del precariato.

giovedì 26 giugno 2008

ESITI DELLA CONSULTAZIONE DELLA SCUOLA FIORENTINA


ESITI DELLA CONSULTAZIONE DELLA SCUOLA FIORENTINA

A conclusione di un percorso che ha coinvolto tutti i sette poli scolastici in cui è suddivisa la provincia di Firenze, tutti gli interventi delle varie componenti scolastiche sono stati raccolti in modo sistematico per argomenti. .

lunedì 23 giugno 2008

Proposte per una scuola partecipata dai genitori

Proposte per una scuola partecipata dai genitori
Scritto da Presidente
Sunday 22 June 2008
La dura presa di posizione del Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, sulla necessità di una scuola di qualità con un ruolo da protagonista per i genitori, ritenuti dal Portavoce di Piccoli Comuni, i veri azionisti di maggioranza della scuola pubblica, ha suscitato un grande interesse e sabato è stata ricevuta dal leader di Piccoli Comuni una delegazione di "genitori organizzati" della Puglia, Campania, Basilicata e Molise, per approfondire meglio le tematiche in campo.
L’Associazione “Genitori in movimento” ha inoltre inviato al Portavoce dei Piccoli Comuni una proposta utile per una scuola partecipata. Una proposta che il Coordinamento dei Piccoli Comuni ha deciso di rilanciare sulla rete per aprire una riflessione concreta ed efficace.
Genitori in movimento chiedono:
• Formazione delle rappresentanze affinché qualsiasi Patto si realizzi tra soggetti “pari” e consapevoli e rinnovi lo stimolo alla partecipazione quale espressione di cittadinanza attiva;
• Piena applicazione, difesa e valorizzazione della collegialità attraverso la previsioni di meccanismi in grado di rafforzare la cogenza delle norme, riconoscendo alla scuola il valore di comunità che si fonda sull’apporto di tutte le sue componenti;
• Riconoscimento dei Comitati Genitori, in quanto stimolo alla partecipazione, quale organo collegiale non potenziale ma ordinario, attraverso una norma che ne disciplini la costituzione ed le regole generali di funzionamento, con funzioni consultive e propositive, creando altresì meccanismi di continuità;
• Attuazione delle procedure di autovalutazione attraverso meccanismi di cogenza con il coinvolgimento del collegio dei docenti aperto ai rappresentanti di classe e/o al comitato genitori e l’utilizzo di una “lista di controllo delle attività della scuola” quale verifica del corretto funzionamento organizzativo;
• Sottoscrizione del “contratto formativo” elaborato attraverso commissioni miste e ampiamente condiviso che preveda e garantisca gli standard massimi e minimi di apprendimento;
• Creazione di una banca dati delle rappresentanze con particolare riguardo ai presidenti quale strumento per favorire il collegamento;
• Istituzione dello Statuto e delle Consulte dei genitori in quanto parti della comunità scolastica al pari degli studenti ai quali tali strumenti sono riconosciuti ma anche in virtù del loro ruolo di tutela piena degli alunni dalla scuola dell’infanzia sino alla scuola secondaria di primo grado e condivisa con gli studenti nella scuola secondaria di secondo grado. Ingiustificabile limitazione questa anche nell’ottica della continuità scuola/scuola, Scuola/università ; Scuola formazione professionale. Infatti è proprio nel momento del passaggio dalla secondaria di 1^ a quella di 2^ grado che si segnala il maggior numero di bocciature e un incremento del tasso di dispersione e laddove serve la territorialità nell’uscita da un ciclo e l’ingresso in un altro, ed occorre l'orientamento in uscita che non sia mera informazione sulle scuole di un ambito territoriale.
• Rinnovo degli organi collegiali territoriali per la indiscussa centralità del territorio, che certo non può realizzarsi con la semplice previsione della partecipazione (ipotetica) di rappresentanti degli Enti Locali all’interno dei consigli di circolo o di istituto, ma che passi attraverso anche l’istituzione di Forum permanenti della formazione e informazione, all’interno degli stessi ambiti, auspicabilmente coincidenti con quelli del lavoro, aperti a tutte le componenti della scuola ed alla partecipazione consultiva di agenzie ed associazioni quale sviluppo naturale di un Osservatorio dei Bisogni Formativi (con compiti tecnici e istituzionali più precisi) per assicurare un’azione di collegamento- coordinamento attraverso incontri, attività di formazione e informazione e favorire quel dialogo che al momento manca, difettando altresì dei luoghi fisici di incontro e cooperazione. Le questioni come quelle dei debiti formativi o del pattoeducativo di corresponsabilità non possono risolversi senza una condivisione tra le componenti. La politica italiana - sostiene il Portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - ha il dovere di dare risposte concrete alla urgenza di riforma dal basso della scuola come luogo di crescita della società. Una sfida alta che deve coinvolgere le famiglie, i media, l’economia e il sindacato. Una sfida epocale nel tempo del ferro e dei pensieri corti occorrono lungimiranza politica, passione civile e orizzonti valoriali di alto profilo etico.
L’Addetto StampaAndrea Gisoldi
La notizia edita anche in
http://garganopress.net/modules/news/article.php?storyid=8806

giovedì 12 giugno 2008

Gelmini: " Piu' soldi agli insegnanti, merito e piu' attenzione alle private "

SCUOLA & GIOVANI Il ministro illustra il programma alla Camera: allarme stipendi, sotto la media Ocse
Sulle paritarie: bisogna andare incontro alla scelta educativa delle famiglie
Basta scontri politici a scuola. No tolleranza per i bulli, riforme solo se necessarie
Le 3 "I" diventano 4 con l'italiano. E nel discorso cita anche Gramsci

sabato 3 maggio 2008

6 - 13 maggio: incontri "Genitori a scuola: una rete per non essere soli"


COMUNICATO STAMPA
I genitori a scuola si sentono soli, poco competenti e, spesso, anche inutili. È quanto emerge dai questionari di valutazione raccolti dai Forum delle Associazioni dei Genitori della Toscana (A.Ge., A.Ge.S.C., C.G.D.) nel corso dei loro incontri di formazione per genitori impegnati nella scuola.
Il dato peraltro coincide con quanto rilevato dal “Progetto Ascolto", recentemente pubblicato dal Ministero della Pubblica Istruzione: tra le cause della mancata partecipazione dei genitori a scuola il 51,40% dei genitori indica la poca influenza delle famiglie sulle decisioni da adottare, il 35,30% gli impegni lavorativi, il 29,85% la mancanza di competenze su temi di carattere didattico e gestionale.
Forse per questo sta raccogliendo un grande interesse il ciclo di incontri. Vivere la scuola da genitori, ideato dal Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola (Fo.R.A.G.S.) e patrocinato dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana nella persona del Direttore Generale Cesare Angotti.
Questo primo ciclo di incontri vuole costituire un'occasione di ascolto nei confronti dei Presidenti di Circolo e di Istituto - si legge nella circolare inviata alle scuole toscane dal Direttore Regionale Angotti - a sostegno del loro compito, attraverso la collaborazione tra genitori che hanno già svolto all'interno della scuola autonoma ruoli di rappresentanza. Le tematiche emerse potranno costituire stimoli da approfondire in ulteriori momenti di studio.
Gli incontri si svolgeranno in tutte le province della Toscana, in collaborazione con i Forum Provinciali delle Associazioni dei genitori e con gli Uffici Scolastici Provinciali.Il primo incontro tenutosi a Pistoia ha raccolto 'unanime apprezzamento dei genitori intervenuti e già si è creata una notevole aspettativa nelle province sedi dei prossimi incontri:
Massa Carrara 6 maggio ore 17,00 presso il Liceo Scientifico Fermi, via Fermi 2 a Massa;
Prato 8 maggio ore 21,00 presso ITIS Buzzi in viale della Repubblica 9 a Prato;
Pisa 12 maggio ore 21,00 presso I.P.S.A.R. G. Matteotti via Garibaldi, 194 a Pisa;
Siena 13 maggio ore 17,00 presso I.T.I.S. Sarrocchi, via Pisacane 3 a Siena.
Per le province di Firenze, Grosseto, Arezzo, Lucca e per le scuole della zona Piombino/Isola d’Elba, gli incontri si svolgeranno all’inizio del prossimo anno scolastico.

lunedì 28 aprile 2008

Piedibus

Carissim*,
vorrei condividere con voi il successo di questa iniziativa, che ha visto l'affermazione del Comitati Genitori quale interlocutore valido, riconosciuto ed efficace di Scuola e Amministrazione Comunale
A disposizione per consigli e chiarimenti a chiunque fosse interessato ad approfondire.

carla motta
Presidente Consiglio di Istituto - IC Don Milani - Sommacampagna

Da http://www.veronaog gi.it/
Enorme successo per i piedibus a Caselle di Sommacampagna
che accompagna a scuola oltre 50 bambini

Un grande successo ha salutato la prima corsa di andata e ritorno del PIEDIBUS a Caselle che, oltre ogni più rosea aspettativa , sabato 19 aprile ha raccolto e accompagnato a scuola oltre 50 bambini entusiasti, insieme ai genitori, di questa originale esperienza. Alle ore 8.00 tutti pronti alle ai due capolinea per poi partire verso il punto di raccolta del parco del Centro Sociale e quindi, in un lunghissimo serpentone coloratissimo, verso l'edificio scolastico, dove sono giunti puntualissimi accompagnati dai genitori volontari, dal sindaco Graziella Manzato e dall'assessore alla cultura e istruzione, Stefano Adami. Presenti anche i componenti del Comitato dei Genitori che hanno ideato e messo in piedi l'iniziativa con la collaborazione dell'Amministrazion e Comunale.
"Siamo soddisfatti della risposta - hanno affermato Giovanni Genovese e Maurizio Tappari, due dei genitori organizzatori - I bambini hanno dimostrato entusiasmo per questa iniziativa che, in un primo tempo poteva sembrare "sui generis", ma che si è dimostrata fortemente convincente. Infatti, questa mattina nonostante la pioggia, non si sono viste al parcheggio della scuola le solite scene di automobili ingolfate in un traffico soffocante. Movimento e meno inquinamento: è questa la filosofia base del Piedibus di Caselle".
"Sono contenta di questa risposta di Caselle - ha detto il sindaco all'arrivo a scuola - spero vivamente che possa essere ampliata ed esportata anche nel capoluogo. A questa iniziativa, di cui ringrazio tutti i genitori organizzatori, possiamo senza dubbio aggiungere, oltre che una valenza altamente formativa per i bambini che cominciano a conoscere il proprio territorio acquisendo autonomia per strada, anche un risvolto di risparmio riguardo il servizio comunale di trasporto".
Il PIEDIBUS è una forma intelligente di accompagnamento a scuola dei bambini che, gioiosamente in gruppo attraversano il paese assumendo sicurezza, autostima, autonomia, orientamento e l'apprendimento delle regole del codice stradale facendo anche movimento.
La prossima corsa di andata e ritorno: sabato 10 maggio con partenza dai due capolinea del Brolo delle Tezze e via Degli Alpini.
Per i genitori che volessero aderire, maggiori info: Comitato Genitori (0458580424 Giovanni - 0458581728 Maurizio) (Comunicato Stampa)



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mercoledì 16 aprile 2008

Addio zaini pesanti, tra i banchi il libro si legge sul computer

Addio zaini pesanti, tra i banchi

il libro si legge sul computer

di TULLIA FABIANI



E fu così che l'ebook arrivò a scuola. Potrebbe essere un passaggio chiave nell'editoria scolastica e una svolta nella didattica italiana. Fatto sta che, dopo cicliche polemiche sul peso degli zaini e sul costo dei libri, esperimenti di compravendita alternativi e propositi di alleggerimento dei carichi e dei prezzi, per la prima volta nelle scuole superiori italiane ci saranno libri di testo in formato elettronico.

Dal prossimo anno scolastico, 2008-2009, professori e studenti potranno lavorare ognuno col proprio ebook: salvato su una pen drive, scaricato sul computer, allegato a una mail, o in parte stampato, a seconda della lezione in programma. Così al libro aperto sulla scrivania - o sul banco - si sostituisce il monitor acceso. E la rivoluzione comincia.



L'iniziativa. A fare il primo passo verso questo nuovo scenario editoriale, almeno per ciò che interessa la scuola, è stata la casa editrice Garamond che da qualche settimana ha lanciato il primo catalogo di libri scolastici in formato digitale scaricabile da Internet. Al momento i testi disponibili sono cinque e riguardano le materie di italiano, latino, inglese per il biennio, matematica e informatica per il triennio; ciascun libro ha un costo di 9,90 euro, è in formato Pdf e può essere acquistato online o attraverso bollettino postale.



"C'è grande interesse nei confronti dell'ebook perché ha particolari vantaggi rispetto al cartaceo - afferma Paola Ricci, coordinatrice del progetto - la spesa ridotta, l'azzeramento del peso e la possibilità di aggiornamento a costo zero, sono fattori che convincono tanto gli insegnanti, che i genitori. Inoltre si tratta di una modalità innovativa di concepire il supporto tradizionale allo studio". Anche per questo è probabile che a breve il catalogo sarà arricchito da altri testi, destinati a coprire tutte le discipline. Non solo: è altrettanto plausibile che altri editori si impegneranno in questa direzione e che, presto, il libro digitale diventi un supporto ordinario nelle scuole italiane.



Le adozioni scolastiche. Intanto, un primo riscontro sulla diffusione degli ebook si avrà nei prossimi mesi: "I tempi delle adozioni nelle scuole sono piuttosto lunghi - spiega Ricci - i testi da utilizzare nell'anno scolastico vengono selezionati e adottati dagli insegnanti generalmente tra aprile e maggio, perciò ad oggi non possiamo ancora avere dati certi sul numero di adozioni. Possiamo già dire però che centinaia di professori hanno compilato online i nostri questionari informativi e visionato i libri".

Dell'opzione elettronica molti insegnanti apprezzano particolarmente la possibilità di aggiornamento senza costi ulteriori: ogni studente potrà scaricare integrazioni, esercizi e altro materiale multimediale e interattivo messo a disposizione, sempre via internet, dagli stessi autori. "Io ho trovato molto interessante il fatto che ci siano dei link a dei film da poter far vedere ai ragazzi - osserva Milena Lato, insegnate di inglese presse due scuole superiori di Taranto - e ho già deciso di adottare l'ebook. Sono convinta che l'utilizzo di tali supporti multimediali sarà sempre più diffuso a scuola, nonostante molti docenti siano ancorati all'idea del testo cartaceo e fanno molta fatica a cambiare visione. Forse perché fa comodo".



Per i genitori invece - come hanno sottolineato le varie associazioni - la convenienza economica è al primo posto. Certo non mancano i nostalgici dello studio fatto di pagine consumate, o i sostenitori del cartaceo in genere, che resiste nel tempo ed evita ai ragazzi di passare troppe ore davanti al computer. Ma stanno diventando minoranza.



Le politiche istituzionali. La scelta del libro digitale è quindi sostenuta da più fronti, a cominciare da quello istituzionale. Qualche tempo fa, parallelamente alla pubblicazione del decreto ministeriale che ha introdotto i 'tetti' di spesa per i testi delle scuole superiori, il vice ministro della Pubblica Istruzione, Mariangela Bastico, aveva invitato "gli editori ad una riorganizzazione dei testi scolastici, anche attraverso l'utilizzo di supporti informatici: per ridurre il 'peso dei librì sia da un punto di vista economico che fisico con conseguente e doveroso alleggerimento degli zaini".

Invito raccolto. A settembre la situazione già potrebbe essere diversa. Zaini leggeri. Bilancio famigliare meno gravato. Giusto per il computer qualche peso in più. Ma sopportabile.

(12 aprile 2008)

martedì 1 aprile 2008

La scuola assente nella campagna elettorale

Da: La Tecnica della Suola
La scuola assente nella campagna elettorale
di Giuseppe Adernò

Un milione e centomila dipendenti, 50.000 scuole, più degli uffici postali e delle stazioni dei carabinieri, nove milioni di utenti tra alunni e genitori . Sono queste le cifre dell’Azienda-scuola, la più grande del Paese e la più assente in questa campagna elettorale.

Speriamo che tutto ciò non si riduca ad un pesce d’aprile!
31/03/2008